Menu
Le gite scolastiche, che spettacolo !

Al Museo del Calcio di Coverciano, là dove la Nazionale Italiana ricorda il glorioso passato e là dove si allena per i futuri grandi successi In evidenza

IL DIRETTORE DEL MUSEO DEL CALCIO, FINO FINI, CON IL MEDICO DELLA NAZIONALE, ENRICO CASTELLACCI IL DIRETTORE DEL MUSEO DEL CALCIO, FINO FINI, CON IL MEDICO DELLA NAZIONALE, ENRICO CASTELLACCI

Pochi Paesi al mondo possono annoverare una struttura tanto prestigiosa come quella rappresentata dal Museo del Calcio di Coverciano. Non solo un luogo ove ricordare i successi della Nazionale Italiana, ove scoprire fantastici cimeli, ove immergersi nell'atmosfera dei preparativi per i grandi appuntamenti calcistici dell'Italia, ma soprattutto un luogo dove si insegna cultura sportiva.
Il Museo del Calcio è inserito all'interno di in un edificio facente parte del Centro Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Gestito con professionalità e competenza, oltre che con grande passione, il Museo ha il supporto scientifico di un Comitato composto da personalità del mondo dello sport, del giornalismo, dello spettacolo. Fra i nomi illustri, i Prof. Piero Barucci e Antonio Marzano, i giornalisti Tito Stagno e Sergio Zavoli, il cantante Antonello Venditti...
Il Direttore del Museo del Calcio, Fino Fini, ha affermato una volta: “Una visita al Museo del Calcio non rappresenta semplicemente un tuffo in un passato più o meno recente, ma una testimonianza viva e tangibile dello spirito che anima lo sport e di chi ad esso ha votato la propria vita. Crediamo che lo sport porti con sé dei valori quali lealtà, gioco di squadra, correttezza, fedeltà, valori che intendiamo promuovere in modo particolare tra i giovani”.
Il Museo percorre tutte le maggiori tappe della storia del Calcio Italiano: dal Campionato del Mondo del 1934 a quello del 1938, alle Olimpiadi del 1936. E ancora: la Coppa Europa del 1968, svoltasi a Roma con i grandi di quel periodo, da Mazzola a Rivera, da De Sisti a Facchetti e Burgnic, l'esaltazione dello storico Campionato del Mondo del 1982 e di quello del 2006; i trionfi dell'Under 21, che per tre anni consecutivi (1992, 1994, 1996) si è aggiudicata l'Europeo. Ed ancora, le vittorie sfiorate con i Campionati del Mondo di Messico (1970), Argentina (1978), Italia (1990), Stati Uniti (1994) e la Coppa Europa del 2000. Nel Museo vi è anche uno spazio dedicato di ragazzi, con i successi della Juniores e delle attività giovanili. E non poteva mancare la storia della Federazione Italiana Giuoco Calcio dal 1898 ad oggi, raccontata per immagini e cimeli.

Una gita scolastica al Museo è, dunque, una straordinaria occasione didattica per gli Istituti di ogni ordine e grado. La Direzione museale offre, infatti, l'opportunità di trascorrere una giornata all'insegna dello sport e della cultura: 1) visita guidata al Museo della Nazionale; 2) partita di calcio sui campi di Coverciano; 3) pranzo con menù sportivo, del tutto simile a quello dei grandi campioni! Ma c'è di più: per gli autentici appassionati, ecco l'occasione di trascorrere un vero e proprio "ritiro", come quello dei calciatori, due giorni a Coverciano con la formula B&B o mezza pensione.
Luigi Giorgetti






Video

Torna in alto